Messa prefestiva di sabato 16 novembre 2019

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Colore Liturgico Verde

Antifona

Dice il Signore:
«Io ho progetti di pace e non di sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi». (Ger 29,11.12.14)
 

Colletta

Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
 
Oppure:

O Dio, principio e fine di tutte le cose,
che raduni tutta l’umanità nel tempio vivo del tuo Figlio,
fa’ che attraverso le vicende, liete e tristi, di questo mondo,
teniamo fissa la speranza del tuo regno,
certi che nella nostra pazienza possederemo la vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
 

Prima Lettura

Sorgerà per voi il sole di giustizia.

Dal libro del profeta Malachìa
Ml 3,19-20a
 
Ecco: sta per venire il giorno rovente come un forno.
 
Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio.
 
Per voi, che avete timore del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.

Parola di Dio
 

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 97 (98)

R. Il Signore giudicherà il mondo con giustizia.

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore. R.
 
Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene a giudicare la terra. R.
 
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine. R.
 

Seconda Lettura

Chi non vuole lavorare, neppure mangi.Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
2 Ts 3,7-2

Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.

Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.

Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.

Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Risollevate e alzate il capo,
perché la vostra liberazione è vicina. (Lc 21,28)

Alleluia.

Vangelo

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
 
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
 
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
 
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
 
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
 
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore
 

Sulle offerte

Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente,
ci ottenga la grazia di servirti fedelmente
e ci prepari il frutto di un’eredità beata.
Per Cristo nostro Signore.
 

Antifona alla comunione

Il mio bene è stare vicino a Dio,
nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 72,28)
 
Oppure:

Dice il Signore: «In verità vi dico:
tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato». (Mc 11,23.24)
 
* C
«Nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Con la perseveranza salverete le vostre anime». (Lc 21,18-19)
 

Dopo la comunione

O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

FESTA DI SAN BARTOLOMEO 2019: GLI EVENTI E LE FOTO DELLA FESTA

FOCACCETTE IN PIAZZA VENERDI’ 16  – SABATO 17 – DOMENICA 18 AGOSTO Piazza San Bartolomeo

Focaccette

SERATE MUSICALI CON DJ NICO VENERDI’ 16 e SABATO 17 AGOSTO Piazza San Bartolomeo

Nico

PESCA DI BENEFICENZA (Piazza San Bartolomeo da martedì 20 a sabato 24 agosto orario diurno e serale)

Pesca
E’ partita la Pesca di beneficenza

MOSTRA FOTO ANTICHE a cura dell’Associazione Varagine.it (giovedì 22 e venerdì 23 agosto )

Foto

ESPOSIZIONE BARCHE D’EPOCA modello “Lancetta” (venerd’ 23 agosto sagrato oratorio di San Bartolomeo)

Lancetta

A prucession

Foto dell’header e della processione gentilmente concesse da Laura Siri .

Mesue
O Cantunè o pigge e mesue
Ciassa
Cantunè
Priu
In ciassa San Bertumae
La benedizione finale
Ingresso
Il mazziere (o Cantonè) guida la cassa all’interno dell’Oratorio
Meistro
O Meistro
Brassa
O momento ciù delicao con e stanghe in sce brassa

PARLÂ E SCRIVE IN-TA NOSTRA LÉNGOA

Dopo anni di ostilità, trascuratezza ed abbandono ci si è finalmente resi conto che le lingue minoritarie (in molti casi chiamate impropriamente dialetti) sono una ricchezza etnografica che rivela l’anima profonda di un popolo. Nella nostra Confraternita siamo ancora in molti a parlare la lingua ligure che con la sua cadenza e le sue intraducibili espressioni idiomatiche ci aiuta a mantenere viva una tradizione fatta di riti devozionali, di processioni solenni e di simboli.

Per questo motivo abbiano ritenuto che nella costruzione di un sito internet dedicato alla Confraternita la lingua ligure dovesse avere un proprio spazio, magari piccolo, ma vivo e vitale per ricordare, in particolare ai giovani, la storia di chi li ha preceduti in questo cammino di fede popolare e carità priva di ostentazione.

Fæta ‘sta presentaçion de quattro pôle, vuemmo dive che s’orei scrive quarcosa in ligure pè parlâ dè gexia o da tradision de confraternite, stu chì l’è o posto giusto. Vegne ben tutto, puei scrive in-ta grafîa ofiçiâ de Zena, ma anche deôviando a grafîa do Ponente o quella ultramontan-na do Saxello, da Burmida, de l’entroterra de Zena e axi de Novi Ligure. Tanto son tutti di nostri. Fæve vivi che ve pubblichemmo!


LEGGERE IN CHIESA

L’articolo rimanda al mio blog personale e vuol essere un piccolo contributo di regole e di “trucchi”, per “proclamare” in modo consono ed efficace la Parola di Dio durante rito della Santa Messa.

Le regolette sono rivolte principalmente ai giovani ma valgono per tutti, specie per coloro che non si sono mai posti il problema di migliorare le loro “performances” di locutori più o meno provetti.

L’articoletto ricorda all’inizio alcune nozioni basilari di grammatica sull’uso degli accenti e dei segni di interpunzione la cui conoscenza è indispensabile per raggiungere il traguardo di una lettura espressiva. Per facilitare il richiamo alla memoria o l’apprendimento, al termine di ogni paragrfo viene proposta una slide riassuntiva contenete la sintesi degli argomenti trattati.

Nella seconda parte si passa alla pratica su come modulare il tono ed il ritmo della voce senza trascurare le tecniche di respirazione ed il recupero di una forte autostima necessaria per vincere la fobia sociale del leggere in pubblico.

Da ultimo qualche consiglio di carattere pratico sulla comunicazione “non verbale” che nei gesti e nella postura deve accompagnare la lettura in tutta la sua durata.

A questo punto, se volete saperne di più dovete cliccare sul link infra riportato:

https://lorvanna.blogspot.com/2018/12/le-voci-di-san-bartolomeo-sanbartolomeo.html