Messa prefestiva di sabato 21 settembre 2019

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Colore Liturgico Verde

Antifona

«Io sono la salvezza del popolo»,
dice il Signore,
«in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò il loro Signore per sempre». 
 

Colletta

O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
 
Oppure:

O Padre, che ci chiami ad amarti e servirti
come unico Signore,
abbi pietà della nostra condizione umana;
salvaci dalla cupidigia delle ricchezze,
e fa’ che alzando al cielo mani libere e pure,
ti rendiamo gloria con tutta la nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
 

Prima Lettura

Contro coloro che comprano con denaro gli indigenti.

Dal libro del profeta Amos
Am 8,4-7
 
Il Signore mi disse:
 
«Ascoltate questo,
voi che calpestate il povero
e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: “Quando sarà passato il novilunio
e si potrà vendere il grano?
E il sabato, perché si possa smerciare il frumento,
diminuendo l’efa e aumentando il siclo
e usando bilance false,
per comprare con denaro gli indigenti
e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del grano”».
 
Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
«Certo, non dimenticherò mai tutte le loro opere».

Parola di Dio
 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 112 (113)

R. Benedetto il Signore che rialza il povero.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre. R.
 
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra? R.
 
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo. R.
 

Seconda Lettura

Si facciano preghiere per tutti gli uomini a Dio il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati.Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
1 Tm 2,1-8

Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa è cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità.

Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l’ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo – dico la verità, non mentisco –, maestro dei pagani nella fede e nella verità.

Voglio dunque che in ogni luogo gli uomini preghino, alzando al cielo mani pure, senza collera e senza contese.

Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. (2Cor 8,9)

Alleluia.

Vangelo

Non potete servire Dio e la ricchezza.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,1-13
 
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
 
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
 
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
 
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
 
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
 
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
 
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
 
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

Parola del Signore
 
Oppure forma breve: Lc 16,10-13
Non potete servire Dio e la ricchezza.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,10-13
 
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
 
«Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
 
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

Parola del Signore
 

Sulle offerte

Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
 

Antifona alla comunione

Hai dato, Signore, i tuoi precetti, perché siano osservati fedelmente,
Siano diritte le mie vie nell’osservanza dei tuoi comandamenti. (Sal 118,4-5)
 
Oppure:

«Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me», dice il Signore. (Gv 10,14)
 
* C
«Non potete servire a Dio e a mammona»,
dice il Signore. (Lc 16,13)
 

Dopo la comunione

Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore

FESTA DI SAN BARTOLOMEO 2019: GLI EVENTI E LE FOTO DELLA FESTA

FOCACCETTE IN PIAZZA VENERDI’ 16  – SABATO 17 – DOMENICA 18 AGOSTO Piazza San Bartolomeo

Focaccette

SERATE MUSICALI CON DJ NICO VENERDI’ 16 e SABATO 17 AGOSTO Piazza San Bartolomeo

Nico

PESCA DI BENEFICENZA (Piazza San Bartolomeo da martedì 20 a sabato 24 agosto orario diurno e serale)

Pesca
E’ partita la Pesca di beneficenza

MOSTRA FOTO ANTICHE a cura dell’Associazione Varagine.it (giovedì 22 e venerdì 23 agosto )

Foto

ESPOSIZIONE BARCHE D’EPOCA modello “Lancetta” (venerd’ 23 agosto sagrato oratorio di San Bartolomeo)

Lancetta

A prucession

Foto dell’header e della processione gentilmente concesse da Laura Siri .

Mesue
O Cantunè o pigge e mesue
Ciassa
Cantunè
Priu
In ciassa San Bertumae
La benedizione finale
Ingresso
Il mazziere (o Cantonè) guida la cassa all’interno dell’Oratorio
Meistro
O Meistro
Brassa
O momento ciù delicao con e stanghe in sce brassa

PARLÂ E SCRIVE IN-TA NOSTRA LÉNGOA

Dopo anni di ostilità, trascuratezza ed abbandono ci si è finalmente resi conto che le lingue minoritarie (in molti casi chiamate impropriamente dialetti) sono una ricchezza etnografica che rivela l’anima profonda di un popolo. Nella nostra Confraternita siamo ancora in molti a parlare la lingua ligure che con la sua cadenza e le sue intraducibili espressioni idiomatiche ci aiuta a mantenere viva una tradizione fatta di riti devozionali, di processioni solenni e di simboli.

Per questo motivo abbiano ritenuto che nella costruzione di un sito internet dedicato alla Confraternita la lingua ligure dovesse avere un proprio spazio, magari piccolo, ma vivo e vitale per ricordare, in particolare ai giovani, la storia di chi li ha preceduti in questo cammino di fede popolare e carità priva di ostentazione.

Fæta ‘sta presentaçion de quattro pôle, vuemmo dive che s’orei scrive quarcosa in ligure pè parlâ dè gexia o da tradision de confraternite, stu chì l’è o posto giusto. Vegne ben tutto, puei scrive in-ta grafîa ofiçiâ de Zena, ma anche deôviando a grafîa do Ponente o quella ultramontan-na do Saxello, da Burmida, de l’entroterra de Zena e axi de Novi Ligure. Tanto son tutti di nostri. Fæve vivi che ve pubblichemmo!


LA PAROLA AI GIOVANI

Il blog dei novizi e dei “giovani” confratelli dedicato ai loro problemi ed alla loro voce

San Bartolomeo e Maria Ausiliatrice mantengono giovani i nostri Priori Onorari

Giovane è l’aurora

LEGGERE IN CHIESA

L’articolo rimanda al mio blog personale e vuol essere un piccolo contributo di regole e di “trucchi”, per “proclamare” in modo consono ed efficace la Parola di Dio durante rito della Santa Messa.

Le regolette sono rivolte principalmente ai giovani ma valgono per tutti, specie per coloro che non si sono mai posti il problema di migliorare le loro “performances” di locutori più o meno provetti.

L’articoletto ricorda all’inizio alcune nozioni basilari di grammatica sull’uso degli accenti e dei segni di interpunzione la cui conoscenza è indispensabile per raggiungere il traguardo di una lettura espressiva. Per facilitare il richiamo alla memoria o l’apprendimento, al termine di ogni paragrfo viene proposta una slide riassuntiva contenete la sintesi degli argomenti trattati.

Nella seconda parte si passa alla pratica su come modulare il tono ed il ritmo della voce senza trascurare le tecniche di respirazione ed il recupero di una forte autostima necessaria per vincere la fobia sociale del leggere in pubblico.

Da ultimo qualche consiglio di carattere pratico sulla comunicazione “non verbale” che nei gesti e nella postura deve accompagnare la lettura in tutta la sua durata.

A questo punto, se volete saperne di più dovete cliccare sul link infra riportato:

https://lorvanna.blogspot.com/2018/12/le-voci-di-san-bartolomeo-sanbartolomeo.html