ORARIO ESTIVO DELLA MESSA PER I MESI DI LUGLIO E AGOSTO.

La Messa prefestiva in Oratorio sarà celebrata alle ore 18,30 da sabato 4 luglio e fino a sabato 29 agosto.

I posti in Oratorio sono limitati per mantenere la distanza di sicurezza anti Covid19

Esauirti i posti non sarà più possibile entrare in chiesa, ed i confratelli del servizio d’ordine indicheranno ai fedeli le chiese e gli orari delle celebrazioni eucaristiche presso cui sarà possibile onorare il precetto festivo.

Di seguito si riportano le norme di comportamento che dovranno essere osservate prima, durante e dopo la celebrazione della Messa.

  1. ACCESSO Al LUOGHI DI CULTO IN OCCASIONE DI CELEBRAZIONI LITURGICHE
    1.1. L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni
    assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sacrestie ed il sagrato.
    1.2. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale­
    rappresentante dell’ente individua la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro
    laterale e frontale.
    1.3. L’accesso alla chiesa, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/ o collaboratori che – indossando adeguati dispositivi di protezione
    individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento – favoriscono
    l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di
    presenze consentite, si consideri l’ipotesi di incrementare il numero delle celebrazioni liturgiche.
    1.4. Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andrà rispettata la distanza di
    sicurezza pari almeno 1,5 metro, si utilizzino, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata da quelli riservati all’uscita. Durante l’entrata e l’uscita dei fedeli le porte rimangano aperte per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate.
    1.5. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a
    indossare mascherine.

    1.6. Venga ricordato ai fedeli che non è consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C.
    1.7. Venga altresì ricordato ai fedeli che non è consentito l’accesso al luogo della
    celebrazione a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-Co V-2 nei giorni precedenti.
    1.8. Si favorisca, per quanto possibile, l’accesso delle persone diversamente abili,
    prevedendo luoghi appositi per la loro partecipazione alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigente.
    1.9. Agli ingressi dei luoghi di culto siano resi disponibili liquidi igienizzanti.
  2. IGIEN!ZZAZIONE DEI LUOGHI E DEGLI OGGETTI
    2.1. I luoghi di culto, ivi comprese le sagrestie, siano igienizzati regolarmente al termine di ogni celebrazione, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti ad azione antisettica. Si abbia, inoltre, cura di favorire il ricambio dell’aria.
    2.2. Al termine di ogni celebrazione, i vasi sacri, le ampolline e altri oggetti utilizzati,
    così come gli stessi microfoni, vengano accuratamente disinfettati.
    2.3. Si continui a mantenere vuote le acquasantiere della chiesa.
  3. ATTENZIONI DA OSSERVARE NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
    3.1. Per favorire il rispetto delle norme di distanziamento è necessario ridurre al minimo la presenza di concelebranti e ministri, che sono comunque tenuti al rispetto della distanza prevista anche in presbiterio.
    3.2. Può essere prevista la presenza di un organista, ma in questa fase si ometta il coro.
    3.3. Tra i riti preparatori alla Comunione si continui a omettere Io scambio del segno
    della pace.
    3.4. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e leventuale
    ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti
    monouso; gli stessi – indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.

    3.5. I fedeli assicurino il rispetto della distanza sanitaria.
    3.6. Per ragioni igienico-sanitarie, non è opportuno che nei luoghi destinati ai fedeli
    siano presenti sussidi per i canti o di altro tipo.
    3.7. Le eventuali offerte non siano raccolte durante la celebrazione, ma attraverso
    appositi contenitori, che possono essere collocati agli ingressi o in altro luogo ritenutoidoneo.
    3.8. Il richiamo al pieno rispetto delle disposizioni sopraindicate, relative al
    distanziamento e all’uso di idonei dispositivi di protezione personale si applica anche
    nelle celebrazioni diverse da quella eucaristica o inserite in essa: Battesimo, Matrimonio, Unzione degli infermi ed Esequie.
    3.9. Il sacramento della Penitenza sia ammininistrato in luoghi ampi e areati, che
    consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina. Nelle unzioni previste nell’amministrazione dei sacramenti del Battesimo e dell’Unzione degli infermi, il ministro indossi, oltre alla mascherina, guanti monouso.
    3.10. La celebrazione del sacramento della Confermazione è rinviata.
  4. ADEGUATA COMUNICAZIONE
    4.1. Sarà cura di ogni Ordinario rendere noto i contenuti del presente Protocollo
    attraverso le modalità che assicurino la migliore diffusione.
    4.2. All’ingresso di ogni chiesa sarà affisso un manifesto con le indicazioni essenziali, trale quali non dovranno mancare:
  • il numero massimo di partecipanti consentito in relazione alla capienza dell’edificio;
  • il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali/ respiratori, temperatura
    corporea uguale o superiore ai 37,5° Co è stato in contatto con persone positive a SARSCo V-2 nei giorni precedenti;
  • l’obbligo di rispettare sempre nell’accedere alla chiesa il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.

5. Altri suggerimenti
5.1. Ove il luogo di culto non sia idoneo al rispetto delle indicazioni del presente
Protocollo, l’Ordinario del luogo può valutare la possibilità di celebrazioni all’aperto,
assicurandone la dignità e il rispetto della normativa sanitaria.
5.2. Si ricorda la dispensa dal precetto festivo per motivi di età e di salute.
5.3. Si favoriscano le trasmissioni delle celebrazioni in modalità streaming per la
fruizione di chi non può partecipare alla celebrazione eucaristica.

Il Comitato Tecnico-Scientifico, nella seduta del 6 maggio 2020, ha esaminato e approvato il presente “Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo”, predisposto dalla Conferenza Episcopale Italiana.
II presente Protocollo entrerà in vigore a far data dal giorno lunedì 18 maggio 2020.