Le palme intrecciate, un’antica tradizione ligure per festeggiare l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme

Il Maestro intrecciatore

Otto pance a croce pendente
Alamari e croci
Dieci pance di cui le terminali senza ricciolo

Visto l’andamento della pandemia e le conseguenti restrizioni previste per il periodo pasquale, non sarà possibile attivare la scuola di Palme. Speriamo che le vaccinazioni riescano a sconfiggere il Covid19 e che si possa ritornare ad una auspicata normalità nei rapporti sociali e nelle attività economiche.

PARLÂ E SCRIVE IN-TA NOSTRA LÉNGOA

Dopo anni di ostilità, trascuratezza ed abbandono ci si è finalmente resi conto che le lingue minoritarie (in molti casi chiamate impropriamente dialetti) sono una ricchezza etnografica che rivela l’anima profonda di un popolo. Nella nostra Confraternita siamo ancora in molti a parlare la lingua ligure che con la sua cadenza e le sue intraducibili espressioni idiomatiche ci aiuta a mantenere viva una tradizione fatta di riti devozionali, di processioni solenni e di simboli.

Per questo motivo abbiano ritenuto che nella costruzione di un sito internet dedicato alla Confraternita la lingua ligure dovesse avere un proprio spazio, magari piccolo, ma vivo e vitale per ricordare, in particolare ai giovani, la storia di chi li ha preceduti in questo cammino di fede popolare e carità priva di ostentazione.

Fæta ‘sta presentaçion de quattro pôle, vuemmo dive che s’orei scrive quarcosa in ligure pè parlâ dè gexia o da tradision de confraternite, stu chì l’è o posto giusto. Vegne ben tutto, puei scrive in-ta grafîa ofiçiâ de Zena, ma anche deôviando a grafîa do Ponente o quella ultramontan-na do Saxello, da Burmida, de l’entroterra de Zena e axi de Novi Ligure. Tanto son tutti di nostri. Fæve vivi che ve pubblichemmo

Incomençemmo a parlâ do Trallalero:

Un piccolo omaggio alle confraternite sorelle che si trovano “di là dal mare” in una condivisione di fede e tradizione.