PARLÂ E SCRIVE IN-TA NOSTRA LÉNGOA

Dopo anni di ostilità, trascuratezza ed abbandono ci si è finalmente resi conto che le lingue minoritarie (in molti casi chiamate impropriamente dialetti) sono una ricchezza etnografica che rivela l’anima profonda di un popolo. Nella nostra Confraternita siamo ancora in molti a parlare la lingua ligure che con la sua cadenza e le sue intraducibili espressioni idiomatiche ci aiuta a mantenere viva una tradizione fatta di riti devozionali, di processioni solenni e di simboli.

Per questo motivo abbiano ritenuto che nella costruzione di un sito internet dedicato alla Confraternita la lingua ligure dovesse avere un proprio spazio, magari piccolo, ma vivo e vitale per ricordare, in particolare ai giovani, la storia di chi li ha preceduti in questo cammino di fede popolare e carità priva di ostentazione.

Fæta ‘sta presentaçion de quattro pôle, vuemmo dive che s’orei scrive quarcosa in ligure pè parlâ dè gexia o da tradision de confraternite, stu chì l’è o posto giusto. Vegne ben tutto, puei scrive in-ta grafîa ofiçiâ de Zena, ma anche deôviando a grafîa do Ponente o quella ultramontan-na do Saxello, da Burmida, de l’entroterra de Zena e axi de Novi Ligure. Tanto son tutti di nostri. Fæve vivi che ve pubblichemmo!


LA PAROLA AI GIOVANI

Il blog dei novizi e dei “giovani” confratelli dedicato ai loro problemi ed alla loro voce

San Bartolomeo e Maria Ausiliatrice mantengono giovani i nostri Priori Onorari

Giovane è l’aurora

LEGGERE IN CHIESA

L’articolo rimanda al mio blog personale e vuol essere un piccolo contributo di regole e di “trucchi”, per “proclamare” in modo consono ed efficace la Parola di Dio durante rito della Santa Messa.

Le regolette sono rivolte principalmente ai giovani ma valgono per tutti, specie per coloro che non si sono mai posti il problema di migliorare le loro “performances” di locutori più o meno provetti.

L’articoletto ricorda all’inizio alcune nozioni basilari di grammatica sull’uso degli accenti e dei segni di interpunzione la cui conoscenza è indispensabile per raggiungere il traguardo di una lettura espressiva. Per facilitare il richiamo alla memoria o l’apprendimento, al termine di ogni paragrfo viene proposta una slide riassuntiva contenete la sintesi degli argomenti trattati.

Nella seconda parte si passa alla pratica su come modulare il tono ed il ritmo della voce senza trascurare le tecniche di respirazione ed il recupero di una forte autostima necessaria per vincere la fobia sociale del leggere in pubblico.

Da ultimo qualche consiglio di carattere pratico sulla comunicazione “non verbale” che nei gesti e nella postura deve accompagnare la lettura in tutta la sua durata.

A questo punto, se volete saperne di più dovete cliccare sul link infra riportato:

https://lorvanna.blogspot.com/2018/12/le-voci-di-san-bartolomeo-sanbartolomeo.html